L’APPELLO DI 25 MAGISTRATI
Tribunali dei minori, “riforma dannosa”
LA RIFORMA che con “la legge n. 206/2021 ha rivoluzionato la giurisdizione minorile e di famiglia, istituendo il Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie” andrà “di fatto, a snaturare il sistema della giustizia minorile a favore di un organismo sulla cui efficacia non possiamo che nutrire serissime preoccupazioni”. Lo scrivono 25 magistrati a capo delle varie procure per i minorenni d’Italia in una lettera-appello nella quale si chiede di impedire che “una affrettata riforma processuale e ordinamentale” possa “influire negativamente sulla funzionalità di un intero sistema minorile e familiare e sull’effettivo riconoscimento dei diritti dei soggetti minorenni e delle loro famiglie”. – porrà al Nordafrica in qualche settimana/mese li stiamo vedendo in anteprima in Sri Lanka: un Paese – che ovviamente ha molti altri problemi – andato a fuoco per una crisi economica che è soprattutto crisi alimentare (prezzi alle stelle, scaffali vuoti, etc.). “Rischiamo una guerra mondiale del pane”, dice il ministro Luigi Di Maio, che con la grisaglia non ha comunque perso il gusto delle espressioni esagerate tipo “abbiamo abolito la povertà”. E nel “Mare Nostrum” che succede? La Libia sta come sapete da quando gli aerei anglo-franco-americani hanno portato la democrazia nel Paese; sulla fame di grano del grande Egitto ha già lanciato un allarme il Fmi, ma è la Tunisia l’indiziata più accreditata come prossimo Sri Lanka, cui segue la vicina Algeria in cui la dura repressione che va avanti da tre anni potrebbe non contenere più la forza del movimento Hirak. È a questa bomba a orologeria geopolitica e probabilmente migratoria, riassumendo, che si affida quasi interamente il piano messo a punto da Eni per il governo Draghi per sostituire il gas russo in due-tre anni. “Il quadro presenta rischi, ma anche opportunità”, nelle parole del premier: Verso Sud, ma anche verso il muro. D’altronde, dicono, quel che conta non è il punto d’arrivo, ma il viaggio e magari, al momento del botto, guiderà pure qualcun altro.
Il Fatto Quotidiano, 14 maggio