mercoledì 14 settembre 2022

FEDE CHE NON SA, MA RICERCA

"Quando la lettera agli Ebrei vuole descrivere l'atteggiamento di fede di Abramo scrive che egli "partì senza sapere dove andava" (Eb.11,8).

Anche la vita di Gesù è segnata da questa incertezza e dal conseguente atteggiamento di riflessione e di ricerca. Secondo un fondato giudizio oggi bene acquisito dalle ricerche.

L'ideologia scolastica ha impedito per lungo tempo alla teologia di individuare la faticosa fedeltà di Gesù. Le diffuse opinioni teologiche relative alla "scienza beata" e alla "scienza infusa" avevano fatto della vita di Gesù lo svolgersi di un'avventura già tutta scritta e conosciuta.

Le sue decisioni erano già scontate, le sue nuove esperienze soggettivamente insignificanti, le sue attese già illuminate dalla certezza.

E' vero che la scolastica e tutta la teologia parlavano anche di una "scienza acquisita" di Gesù, ma quale valore essa potesse avere riguardo alla conoscenza di Dio e alle scelte storiche di Gesù, era difficilmente comprensibile dati il fulgore della visione beata e la ricchezza della scienza infusa.

In realtà Gesù cambia opinione su alcune decisioni"....


Carlo Molari, La fede nel Dio di Gesù" Ed Camaldoli, pag. 37-38