"Se qualcuno ponesse a me la domanda che è stata posta tanto tempo fa al leggendario personaggio biblico di Giobbe: " L'uomo che muore può forse rivivere?" (Gb 14,14) la mia risposta adesso sarebbe: sì sì sì!
Questo è il punto più lontano cui le parole possano condurmi ma è abbastanza per me. Così concludo questo libro chiamandovi a vivere pienamente, ad amare prodigalmente, a essere tutto ciò che potete essere e a impegnare voi stessi a costruire un mondo in cui ciascuno abbia migliori opportunità di fare lo stesso. Questo per me è essere parte di Dio e fare il lavoro di Dio. Questo per me essere discepoli di Gesù.
Infine, questa è per me la via per prepararsi alla vita dopo la morte. Shalom" .
J.S.Spong, Vita eterna, Gabrielli Ed. pag.241