mercoledì 24 maggio 2023

A PROPOSITO DI SINODO

Lettera di Enrico Peyretti  a Franco Ferrari, Presidente dell'Associazione Viandanti.

Caro Franco Ferrari, sul tema sinodo sono confuso sulla procedura complessa.


Ma mi chiedo: Gesù e i due o tre riuniti nel suo nome di cui ci hai già parlato, sono soggetti a diritto canonico? Un esempio e aneddoto: quando eravamo chiusi in casa dalla pandemia, oltre a vedere la messa di Francesco a Santa Marta, si parlava di eucarestia domestica.

In qualche casa si fece. Era la messa “regolare”? Era una funzione teatrale? In una risposta il vescovo  Bettazzi mi scrisse (io lo diffusi): “Come c'è il battesimo di desiderio può esserci l'eucaristia di desiderio”. Non voglio usare l'autorità di Bettazzi, ma forse non è vera eucarestia la comunità di due o tre, o più numerosi fedeli, che non trova la collocazione entro una rete ecclesiale più ampia, e non ha un ministro canonicamente patentato o consacrato e celebra la cena di Gesù, come lui ha detto di fare?

Se non ci sono preti non c'è chiesa, non c'è la santa cena di Gesù? Quando a Torino, da una dozzina  di anni facciamo l'ospitalità eucaristica e partecipiamo alla santa cena valdese o luterana quella non è forse vera eucarestia?

Cosa dobbiamo aspettare? Non può esserci fraterno pluralismo nella chiesa? Se in Amazzonia  va bene, per la loro vita cristiana, l'ordinazione di virili provati, a chi altri cristiani questo fa male?

Se è evangelicamente giusto non escludere le donne da qualunque ministero, a chi fa male superare questa esclusione (che offende danneggia la chiesa più ancora delle donne)? Cosa sarà il sinodo se non sblocca un canonicismo universalmente identico legalista al di sopra dello spirito essenziale che si manifesta in vari carismi e forme?

Capiamo bene Francesco, per il timore di sismi, e anche per convinzioni personali, ma il senso della fede nel Popolo di Dio vario e vivo, non dice proprio nulla di nuovo? 

Chiediamoci queste cose perché il sinodo sia reale. Forse ci vuole un nuovo concilio.

Che ne pensi? Per questo mi trovo allo stretto e confuso sul procedimento sinodale complesso impacciato.

Sbaglio? 

Ciao Enrico 


Tempo di Fraternità, pagina 17, Aprile 2023