🌈Oggi 17 maggio è la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia ( o IDAHOBIT acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia, Transphobia).
Il 17 maggio 1990 è il giorno in cui l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, definendola per la prima volta “una variante naturale del comportamento umano”.Nel 2007 l’Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l’omofobia a condanna dei crimini d’odio nei confronti delle persone omosessuali, a cui si è aggiunta la transfobia nel 2009 e la bifobia nel 2015.
Nel 2018 l'OMS intervenne nuovamente per derubricare anche la transessualità dal novero di malattia mentale trasferendola nella Sezione della Salute sessuale.
Nonostante siano passati anni da queste decisioni, gli episodi di omotransfobia nel nostro paese rimangono numerosi.
Eppure la legge che potrebbe aiutare a combattere questo grave problema e difendere le vittime è parcheggiata in Senato da oltre 5 anni.
L’omobilesbotransfobia è frutto di un pesante fardello di stereotipi e pregiudizi e può manifestarsi in vari modi: senso di disagio, tensione, diffidenza, sottili meccanismi di esclusione e discriminazione, battute
offensive, insulti fino ad arrivare ad aggressioni
fisiche e violenze contro la persona.
L’obiettivo della giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso dibattiti ed iniziative, per prevenire e contrastare il fenomeno dell’omofobia, della lesbofobia, della bifobia e della transfobia e sulla necessità di tutelare le persone che ancora subiscono abusi e discriminazioni in base al loro orientamento sessuale o identità di genere.
#IDAHOBIT