giovedì 11 maggio 2023

LA TUA PAROLA

Non è forse la Tua Parola, o Dio,

come fuoco che fa ardere e riscalda?

Forse la Tua Parola non è anche come un martello

che frantuma la roccia?

Quando Tu dici una parola, una sola, noi ne udiamo due, tre, mille… 

perché, se percuotiamo la pietra

dei testi antichi, Tu ci regali infinite scintille di luce.

Il Tuo nome sia sulle nostre labbra e nei nostri cuori,

Dio che ami ogni creatura.

La Tua Parola non ci dia tregua quando, come Giona, 

"fuggiamo dalla città" per dormire all'ombra del ricino.

Con il tuo calore, o Dio,

aiutaci a fare sbocciare

il fiore della nostra vita

affinché assaporiamo il profumo della felicità

e possiamo spargere i petali attorno a noi.

Mantieni vivo in noi, nel più profondo di noi,

il Tuo insegnamento per un mondo di giustizia.

Possa il ricordo di Gesù scaldare i nostri cuori

e sospingerci nella conoscenza di tutti e tutte coloro

che cercano giustizia, tenerezza e pace.

Sussurra al nostro orecchio parole nuove,

Tu che sei il Dio sempre sorgivo di vita!

Soprattutto falle penetrare nel nostro cuore di pietra, 

perché fioriscano le scelte e le opere di Gesù

anche nella nostra esistenza di tutti i giorni.

Franco Barbero, Preghiere d'ogni giorno, 2021, pag. 76