sabato 3 giugno 2023

CELEBRAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA DI DOMENICA 4 GIUGNO 2023

 

DIO, NOSTRA SPERANZA


G. Che bello rivederci per “costruire” insieme questa celebrazione di lode a Dio, per confrontarci, per ascoltarci, per crescere nella fede e nelle nostre relazioni. Noi arriviamo qui con le nostre gioie, con le nostre lacrime, con le nostre fatiche, con i nostri affanni, con i nostri affetti, le nostre speranze e i nostri sogni. Mettiamo tutto davanti a Dio!


  1. Pensate agli anni passati,

cercate di capire il corso della storia!

Chiedetelo ai vostri padri,

e ve lo spiegheranno,

ai vostri anziani, e ve lo diranno”

(Deut. 32,7)


  1. Ragazzi e ragazze, vecchi e bambini,

lodate tutti il nome del Signore:

lui solo è degno di lode,

domina il cielo e la terra.

(Salmo 148,12-13)


  1. Ha dato pure saggezza ai vecchi

Agli anziani prudenza.

Dio sa e può tutto,

egli opera con saggezza e intelligenza.

(Giobbe 12,12-13)


  1. Gli anziani sono orgogliosi

dei loro nipotini,

i figli sono orgogliosi dei loro padri.

(Proverbi 17,6)


  1. I giovani sono orgogliosi delle loro energie,

i vecchi si vantano per i capelli bianchi.

(Proverbi 20,29)


  1. Come è bella la sapienza degli anziani,

la capacità di riflettere e di decidere

negli uomini importanti.

La corona dell’anziano è la sua esperienza

e la fedeltà al Signore il suo vero motivo di gloria.

(Siracide 25,5-6)


  1. Dopo questo

io manderò il mio spirito

su tutti gli uomini:

i vostri figli e le vostre figlie

saranno profeti,

gli anziani avranno sogni

e i giovani avranno visioni.

(Gioele 3,1)


LETTURE BIBLICHE


SALMO 146


Loda il Signore, o mio cuore:

loderò il Signore per tutta la vita;

finché vivo canterò al mio Dio.

Non mettere la tua fiducia nei potenti:

un uomo non può dare la salvezza.

Esala lo spirito e se ne ritorna alla terra:

tutti i suoi progetti in un’ora vanno in fumo.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe,

chi mette la sua speranza nel Signore.

Egli ha creato il cielo e la terra,

il mare e quanto contiene.

Egli è fedele per sempre,

rende giustizia agli oppressi,

dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri,

il Signore ridona la vista ai ciechi,

il Signore rialza chi è caduto,

il Signore ama ci è giusto.

Il Signore protegge lo straniero,

egli sostiene l’orfano e la vedova,

ma sconvolge la via degli empi.

Il Signore regna per sempre, o Sion;

sì, egli regna davvero per sempre.


LUCA (11,14)


Un giorno Gesù andò in un luogo a pregare. Quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: “Signore, insegnaci a pregare. Anche Giovanni lo ha insegnato ai suoi discepoli”.

Allora Gesù disse:

Quando pregate, dite così:

Padre,

fa’ che tutti ti riconoscano come Dio,

fa’ che il tuo regno venga.

Dacci ogni giorno il pane necessario,

perdonaci i nostri peccati

perché anche noi perdoniamo

a chi ci ha offeso,

e fa’ che non cadiamo nella tentazione”.


RIFLESSIONE

Ancora una volta propongo una riflessione sul “Padre nostro”

Preghiera fondamentale nel Cristianesimo, che talvolta rischia di diventare quasi cantilena obbligata: al punto che quasi la consideriamo ritualità o tappa obbligata.

Invece credo dovremmo saper intendere questo componimento gesuano con costante rinnovamento almeno ricerca di questo.

 

Padre nostro che sei nei cieli:

Davvero arduo è poter pensare ad un Padre, ad una madre, che stia nei cieli…

che sia perciò lontano eppure verso cui ci leghi un affetto filiale, ma se riconosciamo questa figliolanza meno difficile risulterà pensare alla collocazione celeste; solo nell’alto riusciamo a pensare che si possa trovare una possibile visione per tutti disponibile nei luoghi e nei tempi.


Sia santificato il tuo nome:

Diventi santo per noi il tuo riferimento: non sia banale, ripetitivo o consumistico.

Venga il tuo regno:

Siamo noi uomini e donne di tutti i tempi a far avvenire ciò, a rendere possibile quest’avvento, con la nostra ricerca, la nostra lotta e riflessione.

 Sia fatta la tua volontà:

Come capire cosa sia questa volontà: quale impegno richiede il discernimento di questa “volontà”… dobbiamo non stancarci di ricercarla….

Dacci oggi il nostro pane…

Credo che il pane venga dato, ma noi non sappiamo dividerlo, non sappiamo intenderlo e forse non sappiamo nutrircene, tanto di alimenti, quanto di relazioni.

Rimetti a noi i nostri debiti:

Se sappiamo scoprirci debitori nei confronti del divino: forse potrà esser maggiormente agevole esser ben disposti verso la vita.

 Sostienici nelle prove:

Aiutaci a comprendere quali sono le “prove”, aiutaci a scoprire il valore della solidarietà per affrontare le difficoltà.

 Liberaci dal male:

Aiutaci a comprendere che spesso il male è un nostro prodotto, il frutto del nostro egoismo, della nostra disattenzione e superficialità.

Aiutaci ad essere attenti nel recitare il Padre Nostro, a non perderne o ridurne il valore facendone abitudine


RICERCA COMUNITARIA


  1. Ti vogliamo ringraziare, Signore:

degli amici che ci circondano,

della Tua parola che ci interroga e ci inquieta,

che ci apre vie di coraggio e di speranza.

  1. Ti preghiamo, Signore:

insegnaci a vedere la luce di questi momenti,

insegnaci a portare dentro di noi il riflesso

quando usciamo per le strade,

insegnaci a non dimenticare,

a non tradire,

a non manipolare la Tua parola.

  1. Fa’ che questa nostra vita

s’impregni di Te,

come una spugna dell’acqua.

  1. Facci capire che la risposta

al male, alla solitudine, al dolore,

alla guerra, all’ingiustizia, all’oppressione sei Tu.

  1. Rendici capaci di vedere le strade

che silenziosamente ci apri.

Rendici coraggiosi a percorrerle.

  1. Siamo come i custodi di un giardino fiorito

e mille semi possono esplodere di vita e di profumo.

Noi guardiamo a Te come al Dio della nostra speranza.

In questo mondo hai profuso i tesori del Tuo amore.

  1. Fa’ o Dio che anche noi come la profetessa Anna

siamo capaci di lodarti e di testimoniare la tua parola,

di cantare a Te, o Padre, l’inno della gioia,

un canto che nasca da una vita che non cessa di rinnovarsi.

  1. Grazie Signore che ci regali i sogni. Tu ci inviti a sognare sempre,

a tutte le età, in tutti i momenti della vita.

Non ti stanchi di bussare ai nostri cuori,

di parlarci, donando fiducia e speranza.

  1. Aiutaci o Dio a mettere Te, il tuo amore incondizionato,

al centro delle nostre vite,

rendici capaci di costruire relazioni con fiducia, rispetto e solidarietà.


MEMORIA DELLA CENA DI GESU’ (dalla Didaché)


T. Ti ringraziamo, o Padre nostro,

per la santa vite di David Tuo servo

che ci hai fatto svelare

da Gesù Cristo Tuo servo.

A Te sia gloria nei secoli. Amen.

Ti ringraziamo, o Padre nostro,

per la vita e per la conoscenza

che ci hai fatto svelare

da Gesù Cristo Tuo servo.

A Te sia gloria nei secoli. Amen.

Come questo pane spezzato era sparso sui colli

e raccolto è diventato una cosa sola,

così si raccolga la Tua chiesa dai confini della terra

nel Tuo regno:

perché Tua è la gloria e la potenza

per mezzo di Gesù Cristo nei secoli. Amen.


P. PREGHIERA DI CONDIVISIONE


COMUNIONE

PREGHIERA SPONTANEA

PADRE NOSTRO, MADRE NOSTRA


O Dio: Tu che sei

e Padre nostro e Madre nostra,

che sei per le strade,

nella nostra vita quotidiana,

dappertutto nelle nostre lotte,

che il tuo nome ed il tuo messaggio

siano presi sul serio,

che la giustizia sia fatta,

che si realizzi la condivisione

come Tu ce l’hai insegnata,

che tutti gli sfruttati, di qui e altrove,

abbiano il loro pane,

che tutti gli oppressi vivano nella dignità.


Dacci la forza di continuare

quanto Tu hai cominciato.

Insegnaci a costruire una nuova società,

in cui gli uomini e le donne vivano

nuovi rapporti sociali.

Liberaci dal nostro orgoglio

e dalla sete di potere.

che le nostre mani costruiscano

l’insegnamento di Gesù in gesti

di condivisione e solidarietà.

Che lo sguardo di Gesù ci aiuti

ad oltrepassare le nostre frontiere.

Dacci il coraggio di resistere al miraggio

del denaro e di ogni privilegio.

Dacci il coraggio di resistere

alla società del consumismo

ed alle sue false sicurezze.

Armaci di una solidarietà a tutta prova.

Amen.

da “Quando è giorno?” in Foi et vie 1981


BENEDIZIONE FINALE


T. O Fonte della vita,

Ti benediciamo e Ti ringraziamo

perché, attraverso molti uomini e molte donne,

mantieni viva in noi la speranza

che sia possibile costruire un mondo migliore,

se sapremo mantenere come riferimento la vita di Gesù,

e se sapremo mettere al centro

relazioni pacifiche

tra persone e tra popoli diversi.


Comunità cristiana di base Via Città di Gap – Pinerolo

Valter Primo – 4 giugno 2023