domenica 11 giugno 2023

LE PROTESTE:

 L’Anpi  contro Il falco Draghi: "Così vanifica la diplomazia". 

Le parole di Mario Draghi sono un "siluro" contro ogni prospettiva di soluzione diplomatica del conflitto tra Russia e Ucraina: il presidente dell'Anpi, Gianfranco Pagliarulo, esprime sconcerto per le dichiarazioni dell'ex presidente del consiglio a Boston dove ha usato toni da "falco" proprio ora che l'iniziativa di pace di Papa Francesco interroga le coscienze e non solo in Italia.

 "Una vittoria della Russia o un pareggio confuso nella guerra in Ucraina sarebbe fatale per l'Unione Europea" ha detto Draghi suscitando la reazione dell'Anpi. "Affermare che non c'è alternativa per gli Stati Uniti, l'Europa e i loro alleati ad assicurare che l'Ucraina vinca questa guerra vuol dire vanificare qualsiasi tentativo di soluzione diplomatica, quando è in corso la missione Vaticana" spiega Pagliarulo critico con Draghi e non da oggi.

 "Non posso dimenticare che per giustificare l'invio delle armi  all'Ucraina aveva chiesto agli italiani se preferissero la pace o i condizionatori". Dopo un anno non abbiamo né la pace né i condizionatori".

Ma solo inflazione galoppante e la certezza che sia stata imboccata la via del non ritorno. "La distruzione della diga di Nova Khahovka sul fiume Dnipro è una catastrofe di proporzioni bibliche. Quale sarà la prossima? L'attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia ? L'uso di armi atomiche da parte della Federazione Russa? L'intervento diretto della NATO?".


Ilaria Proietti, Da il Fatto quotidiano 10 /06