La Repubblica del 1 luglio 2023
“Basta neri e musulmani in
squadra”
L’allenatore del Psg arrestato per
razzismo
di Mattia Chiusano
«Bisogna prendere in considerazione la realtà di Nizza, non possiamo avere così tanti neri e musulmani in squadra».
Attorno a questa frase la Francia si interroga da un paio di mesi, ma intanto il suo presunto autore, l'ormai ex allenatore
del Psg Christophe Galtier, è finito in arresto a Nizza, mentre il figlio adottivo John Valovic-Galtier, agente, è uscito dalla
custodia della polizia dopo qualche ora. Dopo il lungo interrogatorio l'annuncio che Galtier senior sarà processato a
dicembre per molestie morali e discriminazione, nella stagione 2021-22 in cui allenava il Nizza. La denuncia nasce dal
pessimo rapporto tra Galtier e il direttore sportivo del Nizza Julien Fournier, che ha dichiarato di aver ascoltato contenuti
che impedirebbero al tecnico di <<entrare di nuovo in uno spogliatoio>>. Ma quel che ha portato in commissariato
l'allenatore marsigliese è un colloquio del 9 agosto 2021 raccontato in una mail riconducibile a Fournier indirizzata a
Dave Brailsford, proprietario del colosso Ineos e del Nizza. <<Galtier è arrivato nel mio ufficio, ha salutato il figlio che
mi ha detto: "puoi verificare con mio padre quel che ti ho detto". Una volta che suo figlio se n'è andato, lui mi ha detto
che dovevo prendere in considerazione la realtà della città, e che non potevamo avere così tanti neri e musulmani.
Mi ha detto di voler cambiare in profondità, limitando il più possibile il numero di musulmani>>. In quella stagione il Nizza
era come tanti club multiculturali francesi della Ligue 1: quattro algerini, francesi di origine maghrebina o africana come
Khephren Thuram figlio di Lilian paladino dell'antirazzismo. Galtier ha respinto indignato le accuse, ma intanto nel suo
divorzio dal Psg ha raggiunto due record: facendo indispettire un presidente musulmano come Nasser Al Khelaifi e gli
Ultras Paris, che hanno ritenuto le sue parole inaccettabili.