mercoledì 12 luglio 2023

Carissimi e carissime,

in questi ultimi cento giorni ho ricevuto migliaia di telefonate e di messaggi. Fiorentina, la mia dolcissima custode, talvolta è riuscita a rispondere o dirmi il nome e il messaggio del dialogante della telefonata.

In ospedale e anche oggi tutto è molto complicato e difficile…

Molti e molte di voi siete persone che non rintraccio più nella memoria; ma vi porto tutti/e nel cuore.

Ora sto meglio e sto riprendendo gruppi e colloqui: il tutto in quantità ridotta, vista la "giovinezza" che viaggia verso gli 85.

Spero di poter lavorare ancora un po' come operaio del regno.

Un abbraccio pieno di affetto a tutti

e tutte voi e un ricordo nella preghiera

Franco Barbero