mercoledì 30 agosto 2023

LE NAVI DELLE ONG: FERMATE PERCHE' SALVANO VITE

L'Unità - 24 agosto 2023


MIGRANTI, SCHLEIN AFFONDA IL GOVERNO:
"CHI SALVA VITE PER LORO E' UN CRIMINALE"


Ricevere una multa è un fermo amministrativo per aver salvato più vite umane di quelle 'autorizzate': "il decreto del governo Meloni costituisce il reato di solidarietà". 
Lo afferma in una nota la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. "E' quello che è accaduto a
Open Arms - prosegue - per aver soccorso alcune imbarcazioni in difficoltà durante la
navigazione verso il porto di sbarco assegnato a Carrara (il più lontano possibile per crudeltà),
per un precedente salvataggio. E' quello che sta succedendo anche alla nave di Sea-Eye aSalerno, multa e fermo per 20 giorni. Ci dicano: quelle persone in pericolo andavano forse abbandonate in mare? 
Il paradosso è che sempre più spesso é la Guardia Costiera italiana a richiedere il loro intervento di supporto: in una missione precedente Open Arms si è trovata a effettuare 7 operazioni di soccorso nella stessa giornata, nell'ultimo mese hanno salvato
734 persone e fornito assistenza ad altri 540 sempre sotto coordinamento della Guardia Costiera italiana. Ma oggi quella nave, cui le stesse autorità italiane hanno chiesto supporto per i salvataggi, viene fermata per 20 giorni per effetto del decreto approvato dal governo Meloni". 
"Mi rifiuto di chiamarlo decreto Cutro - sottolinea Schlein - serve più rispetto per quei morti. E' un decreto che vuole rendere più difficile salvare vite e viola il diritto internazionaledel mare. Si chiede supporto alle Ong - è accaduto persino quando le motovedette della Guardia Costiera hanno finito il carburante - ma al loro arrivo le si sanziona e criminalizza,fermandole per 20 giorni. Si fa la guerra alle Ong che stanno solo sopperendo alla grave
assenza di una missione istituzionale UE di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, una Mare
Nostrum europea. E in Europa il governo muto. Non credo ci sia altro da aggiungere di fronte
ad un Governo che ritiene una colpa salvare vite e non un dovere morale. Forse solo una parola: disumano. La solidarietà non è reato", conclude.