...."Ciò che però sorprende maggiormente, in questo cambiamento radicale di epoca, di cultura, di mentalità e di costumi, è il fatto che le autorità religiose non sembrano accorgersi, né tanto meno preoccuparsi, della massiccia migrazione dei loro fedeli verso il mondo della modernità.
Esse sembrano soddisfatte e felici, rintanate nella beata tranquillità del loro bozzolo preistorico, e non manifestano alcune intenzione di uscirne.
Se talvolta reagiscono, e solo per aggrapparsi ancora più fortemente allo status quo, al conformismo ossessivo della tradizione, al culto della santa ortodossia, all'intoccabilità del simbolismo rituale; o per ricordare ai loro fedeli il dovere cristiano della sottomissione all'autorità costituita che fa le veci di Dio in terra"......
Tratto da "Il cristianesimo senza religione, di Bruno Mori