Torino cerca un riscatto e un nuovo volto
Associazioni in calo, pochi legami che uniscono le realtà attive, scarsa integrazione. Per non parlare della meritocrazia, questa sconosciuta. Più depressione che fiducia nel futuro. E poi ancora, crisi dei partiti, movimenti spontanei che prediligono barricate e proteste ma sono privi di capacità propositiva. Pochi dubbi che sia questa la fotografia che meglio descrive la Torino di oggi ed è legittimo chiedersi quali siano gli strumenti per invertire la tendenza.
"A che punto è la notte: Torino fra declino e cambiamento" è il titolo di una riflessione, un filo rosso di un dibattito pubblico che si svolge questo pomeriggio alle 18 alla bocciofila Madonna del Pilone di via Michelotti 102/A. Organizza l'Associazione Avvalorando, realtà che si propone di creare legami fra le associazioni, provando a convogliare il disagio sociale con un approccio di partecipazione alla vita delle comunità, dei quartieri. Una bocciofila, non a caso, luogo simbolo di incontro sociale. Amata, trascurata, rivalutata e qualche volta celebrata ma di rado oggetto di attenzione da parte della politica. Il dibattito parte dalla presentazione di una ricerca comparata condotta da Kkienn Connecting People and Companies, società torinese di ricerche di mercato e sociali, che ha indagato le ragioni della crisi di Torino, un declino economico e occupazionale più marcato rispetto a quello di altre città italiane, sui livelli di Napoli e Roma. Una rilevazione di fine 2022 che nasce dalle valutazioni dei cittadini. L'analisi, declinata da diversi punti di vista, è affidata al direttore del servizio diocesano per l'Apostolato digitale Don Luca Peyron, al presidente di Turismo Torino Maurizio Vitale, alla presidente dei Giovani Imprenditori di Torino Barbara Graffino, all'assessora al lavoro Gianna Pentenero. Racconterà la sua esperienza di presidio sociale a Barriera di Milano Massimo Garbi, direttore del Teatro Monterosa. Poco tempo fa al nostro giornale spiegava il potere della cultura nei quartieri più a rischio. Quasi un anticipo dei timori diffusi di questi giorni per la chiusura di Spazio 211. Modera Franco Amato.
L'Associazione Avvalorando è nata a Torino a maggio di quest'anno. Il presidente è Alessandro Di Mauro, direttore della cooperativa Barbara B., e fra i soci fondatori ci sono figure come Giovanni De Luna e l'architetto Guido Laganà.
Non solo parole: organizza attività teatrali per le categorie più fragili, presenta libri. E nell'ottica di costruzione di reti, coordina iniziative realizzate in collaborazione con altre associazioni. — s.str.
La Repubblica, 18 settembre 2023