Brasile:
Deforestazione in calo con Lula presidente
In Amazzonia la deforestazione è diminuita di un terzo rispetto al 2022.
Dall'inizio del mandato del presidente Luiz Inàcio Lula da Silva, durante il primo semestre del 2023, la deforestazione dell'Amazzonia è diminuita del 33,6%.. Il dato emerge dalle indagini dell'Istituto nazionale di ricerche spaziale del Brasile (Inpe) sulla base delle immagini satellitari: tra gennaio e giugno 2023 le aree verdi disboscate sono state pari a: 2.649 km quadrati contro i 3.988 km quadrati di Foresta Amazzonica disboscata tra gennaio e giugno del 2022 quando al potere c'era l'ex presidente Jair Bolsonaro.
Come segnala The Washington Post, dopo i primi sei mesi di lavoro di Lula iniziano a vedersi i primi segnali di cambiamento.
Il governo ha allontanato infatti migliaia di cercatori d'oro illegali dalla terra indigena, tanto che in Amazzonia la deforestazione è diminuita di un terzo.
Durante questo periodo l'amministrazione è stata anche costretta a fare i conti con enormi sfide - politiche, logistiche e finanziarie - che è necessario superare se il Paese vuole riuscire a porre fine alla deforestazione illegale entro il 2030.
"Stiamo raggiungendo un costante trend al ribasso nella deforestazione dell'Amazzonia" ha dichiarato la ministra dell'ambiente Marina Silva, aggiungendo che "il risultato è una prima, diretta conseguenza dell'impegno del presidente nel combattere il cambiamento climatico e la deforestazione della più grande foresta pluviale del mondo"
VB.