Fine di un regime cinquantennale
Il 30 agosto 2023 in Gabon un colpo di stato ha messo fine al governo del presidente Ali Bongo Ondimba e a 56 anni di dominio della sua famiglia sul paese dell'Africa centrale. I militari hanno preso il potere subito dopo l'annuncio dei risultati delle elezioni del 26 agosto, che davano per vincente il presidente uscente. Ali Bongo aveva preso il posto del padre Omar dopo la sua morte nel 2009.
L' Unione africana ha condannato il golpe e sospeso il paese dall'organizzazione. Nella capitale Libreville, invece, parte della popolazione è scesa in piazza per festeggiare i militari. Il Gabon è un paese produttore di petrolio. Di questa ricchezza ha beneficiato l'élite al potere, ma non la popolazione di 2,4 milioni di abitanti. Più di un terzo dei gabonesi vive in povertà. Il paese è stato spesso definito una "cleptocrazia", un governo fondato sul furto e la corruzione, e uno degli esempi più eclatanti della Françafrique, il sistema politico-finanziario che ha permesso a Parigi di mantenere il controllo sulle ex colonie.
Il 4 settembre il generale Brice Clotaire Oligui Nguema ha prestato giuramento come presidente durante il periodo di transizione. Alla cerimonia erano presenti alcuni rappresentanti dell'opposizione, ma non Albert Ondo Ossa, il candidato che afferma di aver vinto le ultime elezioni. Nguema non ha annunciato una data per il ritorno a un governo civile, perché prima dovrà essere adottata una nuova costituzione.
Internazionale, 8 settembre 2023