"Ritengo che lo studio debba essere soprattutto un fatto di sforzo individuale, di sforzo personale, di fatica, di duro tirocinio, come affermava Antonio Gramsci.
Studiare significa non soltanto facilitare l'aprirsi di una prospettiva del proprio avvenire, ma significa soprattutto - ed in questo senso va anche il nostro invito - arricchire la propria personalità, corazzarsi contro i fattori di disgregazione e di dissoluzione della personalità umana che sono così potenti nella società capitalistica contemporanea".
Enrico Berlinguer (nel 1976 duarnte la trasmissione "Ring").
Da Quale vita , n.203