La peste suina africana, diffusa dai cinghiali, ha raggiunto la Lombardia. Dove ci sono 2700 allevamenti intensivi che coprono metà della produzione italiana, sempre più esposti al contagio, quindi all'uccisione degli animali ammassati nelle gabbie. Ne sono già stati soppressi 46mila.
Ora che il virus ha raggiunto le "fabbriche" dei maiali si è aperta la caccia agli ungulati, ma le fucilate non risolvono il problema. Anzi. Gli animali, disperdendosi , potrebbero sconfinare in zone non ancora interessate all'epidemia.
Da Il Manifesto del 9/11