LA STRAGE NEL MARE, STRATEGIA?
Lasciarli morire per ridurre gli sbarchi.
Per la strage avvenuta nel Mediterraneo tra il 14 e il 15 dicembre sono sempre più chiare le responsabilità delle autorità italiane.
Primo, per essere intervenute in ritardo, provocando la morte di almeno 61 persone,tra i quali alcuni bambini.
Secondo, per aver permesso, anzi favorito , il trasferimento - cioè la deportazione - dei superstiti....dei quali non sappiamo più nulla, in Libia.....
E' una strategia criminale.....
Articolo tratto da "L'Unità" di oggi di Piero Sansonetti, pag.1 e continua a pag.5.