mercoledì 27 dicembre 2023

AUSTRALIA

"NO" AL REFERENDUM SUI DIRITTI DEGLI ABORIGENI

Australia dice "No" al referendum per dare una rappresentanza istituzionale consultiva in parlamento alle popolazioni aborigene.

 Il referendum, dal titolo Constitution Alteration (Aboriginal and Torres Strait Islander Voice) 2023, è stato indetto lo scorso 14 ottobre dal primo ministro laburista Anthony Albanese, e proponeva una modifica della Costituzione australiana al fine di istituire un organo rappresentativo di tipo consultivo che desse voce alle popolazioni aborigene e delle isole dello Stretto di Torres.

Tuttavia, più del 60% degli elettori in tutti gli stati hanno respinto la proposta, mantenendo la Costituzione inalterata.

Una grande sconfitta per la comunità aborigena australiana che conta circa 984mila persone, pari al 3,8% della popolazione, ma che continua ad affrontare tutti gli svantaggi socio-economici ereditati dal colonialismo, con alti tassi di suicidio, violenza domestica, e incarcerazione.

La direttrice del Matilda Center for Research in Mental Health and Substance Use, Maree Teesson, ha detto alla CNN che questo "No' non si limita a mantenere lo status quo, ma «mina l'autodeterminazione degli aborigeni e degli abitanti delle isole dello Stretto di Torres, che è una parte fondamentale del loro benessere sociale ed emotivo».

<Spero che non perderemo la speranza e che continueremo a lavorare per trovare un altro modo per raggiungere questo obiettivo», ha concluso la Teesson. [VB]

(Confronti, Novembre 2023)