venerdì 29 dicembre 2023

INTERROMPERE LA MESSA.....ED ESSERE DENUNCIATI

 Se interrompi la messa con queste parole "Gesù nasce, il pianeta muore", vieni trascinato in Questura e denunciato.

Che cosa hanno fatto di così grave i due attivisti di Ultima generazione nella Basilica di Sant'Antonio a Padova?
Federica, 17 anni si è inginocchiata all'altare, rivolta ai fedeli ha  appena iniziato a parlare, gli agenti del servizio di sicurezzza l'hanno trascinata fuori e consegnata ad una pattuglia di polizia insieme a Tommaso sono stati portati in questura e trattenuti fino alle 3 di mattina.
Sono stati denunciati per manifestazione non autorizzata e turbamento di funzione religiosa.
Accade nella Basilica di Sant'Antonio il Santo che predicava la povertà, l'amore per gli umili e per la verità:
«La verità genera odio; per questo alcuni, per non incorrere nell'odio degli ascoltatori, velano la bocca con il manto del silenzio. Se predicassero la verità, come verità stessa esige e la divina Scrittura apertamente impone, essi incorrerebbero nell'odio delle persone mondane, che finirebbero per estrometterli dai loro ambienti. Ma siccome camminano secondo la mentalità dei mondani, temono di scandalizzarli, mentre non si deve mai venir meno alla verità, neppure a costo di scandalo».
Papa Francesco sarà amareggiato che nella sua chiesa chi vuol salvare l'ambiente e predica la pace viene portato in Questura.
I ragazzi di Ultima Generazione vogliono che il mondo e loro stessi abbiano un futuro, la loro arma: inginocchiarsi e spiegare ai fedeli che il mondo sta morendo.
Questo è il messaggio che Federica ha solo iniziato a leggere:
"Questo non è un Natale di gioia.
Come possiamo cantare mentre a Gaza si muore?
Come facciamo a fare finta di niente quando ai nostri figli ci aspetta un futuro di siccità, carestie, inquinamento e collasso?
Come possiamo pensare al pranzo di Natale mentre fuori di qui qualcuno deve scegliere tra le bollette ed il cibo?
In un Paese che non sa cosa vuol dire essere unito, come affrontare i prossimi anni insieme, senza lasciare indietro nessuno?
Vi chiediamo di prendere coraggio e guardare l'emergenza attuale per prenderci delle responsabilità tutti insieme contro l'ennesimo governo indifferente ai problemi della popolazione”.  
I fedeli quando sono stati portati via non hanno proferito parola, anzi, sono rimasti sconcertati per l'interruzione del finale della messa, non hanno detto nulla e non li hanno difesi.
La verità fa male e nessuno vuole ascoltarla, così come durante il fascismo applaudimmo perché gli zingari furono arrestati, così i fedeli della Basilica sono rimasti sconcertati e ammutoliti dalle parole degli attivisti e hanno provato sollievo quando sono stati portati via dalla polizia.
In Italia spira forte il vento della repressione.
Papa Francesco accolga in Vaticano Federica e Tommaso e ascolti le loro parole. 
  Santina Sconza

Dalla pagina FB di Mundi Pacem