Non portarlo fuori e riportarlo dentro: Gesù è
ebreo e non ha mai pensato di fondare
il cristianesimo
Ma
non possiamo dimenticare che, se Giuseppe e Maria hanno accompagnato
Gesù e gli altri loro figli e figlie dentro il percorso della fede
ebraica, espressa nelle categorie del giudaismo del loro tempo, noi
cristiani abbiamo fatto il cammino contrario: abbiamo "portato
fuori Gesù" dal suo contesto, dalla sua tradizione ebraica.
Ma il "Gesù fuori dall'ebraismo" oltre o contro
l'ebraismo, è una nostra invenzione, un tradimento della sua storia
reale e della sua fede nel Dio di Abramo.
Sono bastati pochi
secoli per operare questo stravolgimento tanto che il mostruoso
edificio dell'antisemitismo è in larga misura una produzione
cristiana di cui vediamo i frutti avvelenati ogni giorno.
Una
memoria, sana e storicamente fondata, ci porterebbe a ricollocare
Gesù nel suo contesto.
Così la sua fede in Dio e tutto il suo
messaggio ritroverebbero una nuova fioritura, fuori dalle secche
delle infinite prigioni dogmatiche che hanno ridotto Gesù ad un
idolo ecclesiastico.
Franco Barbero, Pinerolo Comunità cristiana
di base di Via città di Gap, 13
Tel 0121/ 72857