Dio dei padri, e signore della misericordia,
che tutto è creato con la tua parola,
e con la tua sapienza hai formato l'uomo
perché guidasse il cammino delle creature che tu hai fatto
e governasse il mondo con santità e giustizia
ed esercitasse il giudizio con animo retto.
Dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli
perché io sono una creatura debole e dalla vita breve…..
Con te è la Sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
lei sa quel che piace ai tuoi occhi
e ciò che conforme ai tuoi decreti…..
Ella Infatti tutto conosce e tutto comprende:
mi guiderà con prudenza nelle mie azioni
e mi proteggerà con la sua gloria.
Così le mie opere ti saranno gradite
io giudicherò con giustizia il tuo popolo
e sarò degno del trono di mio padre.
Quale creatura può conoscere il volere di Dio?
chi può immaginare che cosa vuole il Signore?
i ragionamenti dei mortali sono timidi
e incerte le nostre riflessioni…..
A stento immaginiamo le cose della terra,
scopriamo con fatica quelle a portata di mano;
ma chi ha investigato le cose del cielo?
Chi avrebbe conosciuto il tuo volere,
se tu non gli avessi dato la Sapienza
e dall'alto non gli avessi inviato il tuo Santo Spirito?
Così vennero a raddrizzati sentieri di chi è sulla terra;
gli uomini e le donne furono istruite in ciò che ti è gradito
e furono salvati per mezzo della Sapienza.