domenica 28 gennaio 2024

DAL LIBRO DELLA SAPIENZA CAPITOLO 9

 Dio dei padri, e signore della misericordia,

 che tutto è creato con la tua parola,

 e con la tua sapienza hai formato l'uomo

 perché guidasse il cammino delle creature che tu hai fatto

 e governasse il mondo con santità e giustizia 

ed esercitasse il giudizio con  animo retto. 

Dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono

 e non mi escludere dal numero dei tuoi figli

 perché io sono una creatura debole e dalla vita breve…..


Con te è la Sapienza che conosce le tue opere,

 che era presente quando creavi il mondo;

 lei sa quel che piace ai tuoi occhi

 e ciò che conforme ai tuoi decreti…..


Ella Infatti tutto conosce e tutto comprende:

 mi guiderà con prudenza nelle mie azioni 

e mi proteggerà con la sua gloria. 

Così le mie opere ti saranno gradite 

io giudicherò con giustizia il tuo popolo 

e sarò degno del trono di mio padre.

Quale creatura può conoscere il volere di Dio?

 chi può immaginare che cosa vuole il Signore?

 i ragionamenti dei mortali sono timidi 

e incerte le nostre riflessioni…..


A stento immaginiamo le cose della terra, 

scopriamo con fatica quelle a portata di mano;

 ma chi ha investigato le cose del cielo?

Chi avrebbe conosciuto  il tuo volere,

 se tu non gli avessi dato la Sapienza

 e dall'alto non gli avessi inviato il tuo Santo Spirito?

 Così vennero a raddrizzati sentieri di chi è sulla terra;

 gli uomini e le donne furono istruite in ciò che ti è gradito

 e furono salvati per mezzo della Sapienza.