Come il nostro corpo ha bisogno di pane e companatico per vivere , per lavorare e per generare nuove vite sperando in un mondo senza affamati, cioè più dedito alla condivisione che all'accumulo, così ha bisogno del nutrimento sociale, spirituale per trovare la forza di una svolta epocale e radicale.
In un mondo che molte volte è governato dall'orgia delle cose e dalla religione dell'io, dalla corsa al denaro, dalla cultura dell'intelligenza artificiale, si può correre il rischio di dimenticare il bisogno di questa fame del "noi" e di questa pratica della condivisione. La fede in Dio indica, nella testimonianza di Gesù la direzione di un cammino veramente nuovo.
Scrivo queste poche righe per far crescere in me e in altri la consapevolezza che Dio, in questo rinnovamento del mondo e della persona ci nutre ogni giorno, ci accompagna nel cammino.
Le apparenze che dominano lo scenario mondiale possono essere schiave della visibilità più che di una vita davvero concentrata sui valori morali della fraternità e della giustizia. Mi vengono in mente alcune espressioni bibliche per chi è credente o alla ricerca di una fede autentica: "Dio non cessa di accompagnarci come insonne custode del Creato, come madre amorosa, come ombra che ci conforta nelle arsure, come luce per i nostri passi e calore per i nostri cuori, come gioia per i nostri giorni" (Salmo 121).
Insomma, questo è il pensiero che voglio condividere con voi: Dio continuerà ad essere per i nostri cuori e le nostre esistenze quotidiane il nutrimento che alimenta in noi la fiducia in Lui e l'impegno per un mondo più giusto.
Caro amico e cara amica , ho scritto queste piccole riflessioni all'inizio di un nuovo anno : Dio ci da una piccola spinta per ogni passo di amore, condivisione, impegno per la pace. Tocca a noi trovare un po' di tempo, un po' di silenzio - in questo oceano di chiacchiere - per riprendere la considerazione iniziale che proposi con il Salmo 121.
Franco Barbero, Pinerolo 24 /01
0121/72857