MOMENTO DI PREGHIERA DEL 24 GENNAIO 2024
Salmo 15
Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa,
agisce con giustizia e parla lealmente,
non dice calunnia con la lingua,
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme Dio.
Anche se giura a suo danno, non cambia;
presta denaro senza fare usura,
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
Resterà saldo per sempre.
“liturgia di ingresso al tempio”
Prima di accedere al culto, il fedele deve esaminarsi non su questioni esteriori di purità e di abbigliamento ma sulle sue scelte morali. Il salmo elenca un decalogo di impegni su cui verificare la propria coscienza. Solo chi “agisce con giustizia” nei confronti del suo prossimo può far salire a Dio un culto sincero ed accetto e non ipocrita. Aggiungerei a questo vecchio commento di Ravazzi che l’esaminarsi riguarda non solo il momento del culto ma ogni momento di entrare in azione, prendere posizione, agire!
Con questi cardini basilari mi viene in mente una vecchia preghiera scritta da don Primo Mazzolari che mi ha accompagnato nei miei primi anni di impegno nello scoutismo alessandrino (tutto maschile a quei tempi) e mi è stata di stimolo per cercare di sentirmi, credere di essere, fortificarmi in una certezza/sicurezza della strada necessaria per applicare il salmo 15.
Ci impegnamo
noi e non gli altri
unicamente noi e non gli altri
né chi sta in alto né chi sta in basso
né chi crede né chi non crede.
Ci impegnamo
senza giudicare chi non s’impegna
senza cercare perché non s’impegna
senza disimpegnarci perché altri non s’impegna.
Ci impegnamo
perché non potremmo non impegnarci
c’è qualcuno o qualcosa in noi più forte di noi stessi.
Ci impegnamo
per trovare un senso alla vita,
a questa vita, alla nostra vita.
Si vive una sola volta
e non vogliamo essere “giocati”
in nome di nessun piccolo interesse.
Non ci interessa la carriera
non ci interessa il denaro
non ci interessa la donna
se ce la presentate come femmina soltanto.
Non ci interessa il successo
né di noi né delle nostre idee
non ci interessa né l’essere eroi
né l’essere traditori davanti agli uomini.
Ci interessa perderci per qualche cosa
o per qualcuno.
(don Primo Mazzolari)
(Sergio Serfini, per la Cdb di Pinerolo di Via Città di Gap)