lunedì 22 gennaio 2024

PREGHIERA

                                  SERMOUN D’ NADEL (1950)

Dalla montagna vennero i pastori

parand so al pegher cun di gran scutmai;1

hanno portato al Bimbo i loro cuori,

i gh’han ruslè davanti di furmai!


E i Re Magi dai lontani stati

in gnù ad adorer Gesò Bambein;

davanti a lui si sono inginocchiati

i g’han duné di sac ed maranghein!


La Madonnina guarda il Suo Bambino

e San Iusef al giosta la paièda…

s’ode nel cielo un cantico divino:


l’èsen cunteint al torna a der n’ucieda

a quell’Amore che gli sta vicino

e dala gioia al mola ‘na rangieda!


Sermone di Natale

Dalla montagna vennero i pastori

spingon le pecore con dei soprannomi;

hanno portato al Bimbo i loro cuori,

e a lui han rotolato dei formaggi!


Ed i Re Magi dai lontani stati

vengono ad adorar Gesù Bambino;

davanti a lui si sono inginocchiati

gli hanno donato sacchi di monete!


La Madonnina guarda il Suo Bambino

e San Giuseppe aggiusta la pagliata…

s’ode nel cielo un cantico divino:


l’asino contento dà un’occhiata

a quell’Amore che gli sta vicino

e dalla gioia lancia una ragliata!


(Arrigo Mussini)


1 Scut-mai: soprannome. Famiglie e spesso individui avevano nomignoli legati a loro caratteristiche e difetti, fisici o psicologici. Anche gli animali domestici avevano un soprannome. In questo contesto potrebbe significare anche parolaccia. Il vocabolo deriva dall’antico germanico “scult”difetto e “mail” nome.