Riforma del 19/01/2024
Per una storia del movimento pentecostale
di Eugenio Stretti
Giancarlo Rinaldi, già professore di Cristianesimo antico (dal I al VIII sec) all'Università Orientale di Napoli, proveniente dalla Chiesa del Nazareno di matrice metodista, propone con questo volume uno studio accurato e appassionato sul pentecostalismo. I Pentecostali nel mondo sono seicento milioni, in Italia sono presenti in 2500 località.
di Eugenio Stretti
Giancarlo Rinaldi, già professore di Cristianesimo antico (dal I al VIII sec) all'Università Orientale di Napoli, proveniente dalla Chiesa del Nazareno di matrice metodista, propone con questo volume uno studio accurato e appassionato sul pentecostalismo. I Pentecostali nel mondo sono seicento milioni, in Italia sono presenti in 2500 località.
Sul
pensiero sistematico del pentecostalismo vi sono due scuole: una lo fa
derivare dalla corrente arminiana del calvinismo, l'altra -
quella proposta dal fratello Rinaldi - dal risveglio metodista. I
pentecostali sottolineano la confessione di fede nel Cristo morto,
risorto e vivente.
Vorrei citare due figure esemplari nella
regione, la Sicilia, dove in molti paesi esistono due/tre chiese
pentecostali. Il primo è Rosario Di Palermo, nato a Corleone nel 1903 e
morto a Paternò nel 1988, instancabile evangelizzatore che ha fondato in
Sicilia trenta comunità evangeliche pentecostali. Il secondo fratello è
Salvatore Chinnici, che per molti anni, alzandosi alle cinque del
mattino, ha evangelizzato la città di Palermo fondando una chiesa
evangelica di cinquemila fedeli.
La persecuzione dei
pentecostali, senza alcun pratico risultato, da parte del pontefice Pio
XII, del fascismo e della Democrazia Cristiana è una macchia indelebile
nella storia d'Italia - cfr. Archivio segreto Vaticano (primo volume). Archivio della Nunziatura apostolica in Italia (1929-1939), a cura di Giovanni Castaldo e Giuseppe Lo Bianco (Roma 2010); e degli stessi autori il secondo volume: Archivio della Nunziatura apostolica in Italia (1929-1953)
- Roma, 2020. Il nunzio apostolico Francesco Borgongini Duca
(1884-1954) segnava puntualmente i battesimi per immersione delle
sorelle e dei fratelli pentecostali nella convinzione che di fronte al
declino numerico del Protestantesimo riformato, la Chiesa cattolica
romana avrebbe dovuto dedicare le sue energie alla lotta al
pentecostalismo.
Per quanto riguarda l'azione persecutoria del
fascismo, ricordo la riunione di Torre Pellice del 15 settembre 1922,
dove venne redatto lo Statuto della milizia fascista (cfr. Evangelici e Novecento,
2023). Per quanto riguarda l'azione evangelistica di Luigi Francescon
(1866-1964) in Brasile e Argentina tra gli italiani immigrati rimando
alla mia tesi di laurea, consultabile presso la Facoltà valdese di
Teologia. Ultimo, ma non minore, un ricordo per l'amico e fratello
pastore Giuseppe Laiso, fondatore della casa editrice Uomini nuovi
(1965), che fu anche in rapporti di amicizia con Giorgio Spini.
*G. Rinaldi, Avviamento allo studio della storia del movimento pentecostale italiano. Marchirolo (VA), Editrice Uomini Nuovi, 2019, euro 15,00.