domenica 11 febbraio 2024

ELOGIO DELLA FOLLIA

 

l racconto GULLIVER 'S TRAVELS (Į viaggi di Gulliver) pubblicato nel 1726, è un romanzo che coniuga fantasia e satira in un'allegoria dell'animo umano dell'Inghilterra e della Francia settecentesca, scritto (sotto pseudonimo) da Jonathan Swift.

CHI È JONATHAN SWIFT

Le sue opere più note sono le satire, I viaggi di Gulliver, Il racconto di una botte e il pamphlet Una modesta proposta. In particolare, nel Gulliver, il suo capolavoro, sotto l'aspetto fittizio della fiaba, dà sfogo alla propria misantropia e rabbia nei confronti dei vizi del genere umano e del mondo a lui contemporaneo. Scrisse anche poesie e saggi. Spirito libero e razionale, pastore anglicano di posizioni eterodosse, è considerato tra i maestri della prosa satirica in lingua inglese, per mezzo della quale si occupò di politica e religione, mettendo in luce certa follia e presunzione umana. Nato in una famiglia anglicana, in un'epoca in cui l'Irlanda era popolata per il 75% da cattolici (gli anglicani, circa il 10 % della popolazione, erano una minoranza privilegiata, i soli a poter votare, frequentare l'università e entrare in Parlamento). Bambino, Jonathan fu mandato al College di Kilkenny, la miglior scuola d'Irlanda. Non ha mai viaggiato: nasce a Dublino, il 30 novembre 1667 e ci muore il 9 ottobre 1745.

Il suo tempo. Nel 1637 viene pubblicato Discorso sul metodo di René Descartes (Cartesio); nel 1670 i Pensieri di Blaise Pascal, nel 1677 l'Ethica di Baruch Spinoza; si afferma l'opera scientifica del fisico matematico e filosofo inglese Isacco Newton (1642-1726).

Nella storia irlandese la lingua inglese e la confessione anglicana furono imposte in seguito alla conquista da parte della corona inglese, iniziata nel XII secolo e ufficialmente conclusa nel XVI, ma contrastata fino alla proclamazione della repubblica nel 1919, mentre una piccola parte (Irlanda del Nord) continuava a far parte del Regno Unito. Segnaliamo la traduzione dall'inglese (soprattutto l'introduzione) di Gianni Celati (Sondrio, 1937- Brighton, 2022), edizione Feltrinelli, Milano 1977, secondo cui la categoria presa di mira è quella dei viaggiatori moderni, autori di libri dozzinali e farraginosi, ma vendutissimi sul mercato dell'epoca... con la mania di comparare e misurare tutto per attenersi ai "nudi fatti"... senza sapere se sta sognando o se è sveglio... Come un personaggio teatrale che dice per sbaglio quello che non dovrebbe, così Gulliver dice la verità dell'incoscienza, che è l'unica verità possibile.

(Gianfranco  Monaca, Tempi di Fraternità, gennaio 2024)