Sarebbe già un piccolo segno verso la laicità passare dall'insegnamento della religione cattolica allo Studio delle Religioni senza esclusioni di sorta.
Uno Stato laico lo fa, ma qui siamo ancora lontani e tanto a destra con un governo fascista e più clericale del Vaticano.
Una strada pulita e laica c'è.
Esige che le nomine degli insegnanti non vengano più fatte dai vescovi. L'insegnamento delle religioni deve avvenire con insegnanti che, attraverso regolari concorsi, accedano all'insegnamento come per qualsiasi altra materia.
Franco Barbero