giovedì 8 febbraio 2024

PIER PAOLO PASOLINI E LA SUA PROFEZIA (1965)

 Alì dagli Occhi Azzurri

 uno dei tanti figli di figli,

 scenderà da Algeri, su navi a vela e a remi.

 Saranno con lui migliaia di uomini

 coi corpicini e gli occhi

 di poveri cani dei padri

 sulle barche varate nei Regni della Fame.

 Porteranno con sé i bambini,

 e il pane e il formaggio, nelle carte gialle

 del Lunedì di Pasqua.

 Porteranno le nonne e gli asini, sulle

 triremi rubate ai porti coloniali.

 Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,

 a milioni, vestiti di stracci

 asiatici, e di camicie americane.

 Subito i Calabresi diranno,

 come da malandrini a malandrini:

 "Ecco i vecchi fratelli,

 coi figli e il pane e formaggio!"

 Da Crotone a Palmi saliranno

 a Napoli, e da lì a Barcellona,

 a Salonicco e a Marsiglia

 nelle città della Malavita.

 Anime e angeli, topi e pidocchi,

 col germe della Storia Antica

 voleranno davanti alle willaye.

 Essi sempre umili

 essi sempre deboli

 essi sempre timidi

 essi sempre infimi

 essi sempre colpevoli

 essi sempre sudditi

 essi sempre piccoli,

 essi che non vollero mai sapere, essi che

 ebbero occhi solo per implorare,

 essi che vissero come assassini sotto

 terra, essi che vissero come banditi

 in fondo al mare, essi che vissero come

pazzi in mezzo al cielo,

 essi che si costruirono

 leggi fuori dalla legge,

essi che si adattarono

 a un mondo sotto il mondo

 essi che credettero in un Dio Servo di Dio,

 essi che cantavano ai massacri dei re,

 essi che ballavano alle guerre borghesi,

 essi che pregavano alle lotte operaie...


da Riforma 9 febbraio 2024