venerdì 16 febbraio 2024

RIUNIONE DI QUARTIERE

Al lupo al lupo!

Samuele Revel

 

A metà gennaio ha iniziato a circolare on line un video di un esemplare di lupo in pieno centro cittadino a Villar Pellice. Non è la prima volta che il grande predatore, che da alcuni anni è tornato a popolare le Alpi, viene immortalato vicino alle abitazioni. Già negli anni scorsi era stato filmato proprio a Villar Pellice e un esemplare è stato trovato morto, investito, poco prima del piccolo Comune. Come spesso accade su questioni simili il dibattito che si è acceso ha visto da un lato i sostenitori del lupo a oltranza e chi vorrebbe tornare a 30 anni fa, senza la sua presenza (ricordiamo, causata dall'uccisione di tutti gli esemplari da parte dell'uomo). I toni hanno raggiunto valori inaccettabili da entrambi i lati degli "schieramenti". Come spesso accade forse bisognerebbe trovare una via di mezzo, un punto di incontro. Arroccarsi sulle proprie posizioni senza ascoltare e capire l'altro non è mai segno di apertura mentale. La presenza del lupo sulle montagne piemontesi è un fatto storico e utile a un equilibrio fra le varie specie. Dall'altro canto il suo arrivo ha per forza di cose modificato il modo di lavorare dei malgari, che sono tornati a doversi occupare dei greggi utilizzando cani da guardiania e reti per recinzioni mobili o fisse (per cui la Regione stanzia fondi e garantisce rimborsi, in questo momento 500.000 euro). Inoltre è aumentata la paura: infatti ci sono state delle predazioni in contesti quasi cittadini, con animali da cortile, cani e pecore uccisi dal grande predatore in zone ravvicinate alle abitazioni. A questo punto sarebbe necessario che le parti si incontrassero attorno a un tavolo per trovare una soluzione condivisa, osservando anche ciò che accade nelle nazioni confinanti.

 

RIUNIONE DI QUARTIERE

La sera, nelle borgate delle valli valdesi, la riunione serve a discutere di Bibbia, storia, temi di attualità.

 

L'Eco delle Valli Valdesi, 31 gennaio