La questione per la sinistra, che questa volta si presenta con buone prospettive e speranze, da decenni è sempre la stessa: si tratta di costruire una unità che non sia solo funzionale alle elezioni regionali, cosa apprezzabile e fattibile, ma si tratta operare una solida e stabile alleanza sui comntenuti e sulle prospettive. Questo però è il problema che alle regionali viene evidenziato ma poi lo si sottovaluta o lo si dimentica addirittura, dopo l'evento elettorale.
Se si guarda lontano, persino in Brasile, che ha un ottimo Presidente di sinistra popolare, si vede qualcuno che sta operando per la divisione interna. Questa dell'unità delle sinistre è una questione di primo piano.
In ogni caso auguri al candidato di sinistra in Abruzzo.
F.B.