"ABBASSO LA GUERRA"
Una mostra in giro per l'Italia
A Trento l'anteprima nell'aprile 2013, quindi esposizioni in tante scuole, biblioteche, teatri, musei, festival, piccoli e grandi centri e manifestazioni varie; spesso arricchita con presentazioni di libri, dibattiti e incontri, conferenze, teatro, film.
Prodotto di lunghe ricerche, la Mostra illustra con testi, immagini e documenti, il multiforme impegno, spontaneo e organizzato, di persone, movimenti, associazioni contro la guerra e contro la cultura della guerra.
Una documentazione in gran parte inedita fa vivere, tra emozione e ragione, le voci e le ragioni dei movimenti pacifisti italiani e internazionali e dell'opposizione popolare alla guerra: "Abbasso la guerra. Persone e movimenti per la pace dall'800 ad oggi".
Scene di moltitudini, eroi solitari e profeti inascoltati, tra utopia e realismo: fuori la guerra dalla storia. L'unica speranza per l'umanità .
Il progetto mira "a sostenere la memoria storica dell'opposizione e degli oppositori agli armamenti e alla guerra ("pazzia bestialissima', Leonardo); a sensibilizzare sui temi della pace e della educazione alla pace, per un sapere e una scuola di pace; a propugnare culture, coscienze e pratiche pacifiche e non violente a tutti i livelli e per un rinnovato impegno di massa per il disarmo; a difendere il ripudio della guerra scolpito nell'art. 11 della Costituzione italiana e sulla Carta delle Nazioni Unite; e a ricordare le finalità di pace del processo di costruzione europea nel centenario della "inutile strage", proprio quando folate di nazionalismo e smarrimenti delle finalità originarie percorrono preoccupanti il vecchio continente. E quando il sogno dell'Onu di "salvare le future generazioni dal flagello della guerra" attraversa uno dei suoi momenti più critici.
Ideata per il centenario della guerra mondiale, del 70° anniversario della Liberazione, del 70° anniversario di Hiroshima e Nagasaki, dell'Onu e nel 60 anniversario dell'Appello Einstein-Russell: "Ricordate la vostra umanità e dimenticate tutto il resto...
Questo dunque è il problema che vi presentiamo, netto, terribile e inevitabile: dobbiamo porre fine alla razza umana oppure l'umanità dovrà rinunciare alla guerra?." (Londra, 9 luglio 1955).
Una nuova pazzesca corsa al riarmo è in corso. Somme ingenti per costruire e mantenere arsenali atomici che già potrebbero distruggere la Terra 25 volte.
"Le spese mondiali militari nel 2022 sono arrivate al record di 2240 miliardi dollari" (Sipri): oltre 3 milioni di dollari ogni minuto, circa 5 miliardi al giorno.
L'Italia spende 68 milioni al giorno.
La Mostra si compone di 24 pannelli cm. 70x100; ha struttura e contenuti divulgativi ed è rivolta in particolare alle scuole.
"Tanto bella che dovrebbe essere permanente" ha scritto una visitatrice a Bologna.
FRANCESCO PUGLIESE *
* Docente e pubblicista, si occupa di ambientalismo e
storia dei movimenti pacifisti e di opposizione popolare
alla guerra.
(Qualevita, Febbraio 2024)