domenica 30 giugno 2024

Un altro Giubileo nel 2025?

La notizia non ha ancora i contorni ben definiti. Si tratterebbe di un Anno Santo, un Giubileo, una celebrazione annuale che (le cose stanno costruendosi) coinvolgerebbe tutta la chiesa e forse tutte le chiese.

Speriamo che in questi mesi l'evento di somma rilevanza per le gerarchie cattoliche venga reso noto nella sostanza e nei dettagli. Ciò esige che si faccia luce sul periodo, sui contenuti, sui luoghi contrari (a partire da Roma).

La mia osservazione, che non dispone ancora di informazioni precise, sta nel fatto che forse questo passare da un giubileo all'altro, da un Concilio all'altro, da un sinodo all'altro sia il segno di una sacralizzazione che vuole affermare la crescita della religione, che è ben altra cosa dalla crescita della fede. Questa enorme crescita di celebrazioni liturgiche e di documenti ufficiali non puo' coprire un vuoto persistente di fede nemmeno nelle riforme reali che, dopo sinodi e concili, stentano a comparire.

L'eccesso di religione ha sempre portato ad una politica gerarchica che mette al centro se stessa. E dimentica la fede.

Mi auguro che lo sviluppo del progetto dia spazio a questo interrogativo e si vada verso il giubileo del 2025 con l'intento di centrare tutto sulla fede.

don Franco Barbero, 27 giugno 2024