da Domani del 07/04/2026
In bilico tra escalation e tregua
L'Iran apre, a Trump non basta
di Colombo, De Benedetti, Lerner, Paone
Al piano Usa, Teheran risponde con 10 punti: sì all'apertura di Hormuz ma la guerra deve finire
Il presidente: «Passi avanti, ma l'ultimatum scade oggi». Gasolio, a Brindisi aerei senza cherosene.
«L'Iran può essere distrutto in una notte», e quella notte potrebbe essere oggi, insiste Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca. Ma m e n t r e parla, si vede bene che i nemici sono due. Uno, dichiarato, è Teheran, col quale si susseguono minacce e tentativi negoziali.
Con quello «abbiamo vinto», azzarda il presidente. Ma l'altro nemico di Trump è Trump, l'impopolarità della guerra e quindi il disastro nei sondaggi. Contro quel nemico li, il presidente non ha da offrire che le dichiarazioni adulatorie del capo del Pentagono e dei fedelissimi, come ha fatto ieri.