da “Quotidiano Bellico”
di Emergency del 20/04/2026
Negli ultimi mesi la voce di chi vuole convincerci che “la guerra è inevitabile” cerca di farsi sempre più forte. Tra dichiarazioni di esponenti politici, militari e industriali, propaganda sempre più esplicita e scelte di governi e istituzioni, l’escalation è evidente a chiunque legga le notizie che ci circondano.
Per questo abbiamo avviato la rubrica QB – Quotidiano Bellico, con cui vogliamo decostruire la narrazione bellicista che ci circonda attraverso l’analisi e la lettura critica di notizie, interviste e report.
Per ricordare forte e chiaro, che l’Italia (e non solo) ripudia la guerra. E che le cittadine e i cittadini del mondo vogliono la pace. Quotidiano Bellico: chiavi di lettura su quello che succede, che ti invitiamo a condividere e diffondere il più possibile.
La guerra non inizia con le bombe.
Inizia quanto diventa normale.
La guerra entra nelle nostre vite molto prima dei conflitti armati. È nelle parole che ascoltiamo ogni giorno, nelle immagini che scorrono nei media, nel linguaggio della sicurezza, dell’emergenza, della difesa.
Il quotidiano bellico è l’insieme di narrazioni che rendono la guerra accettabile, inevitabile, lontana dalle responsabilità di chi la subisce e di chi la decide.
Smontarlo significa riconoscere come il consenso alle guerra viene costruito anche in tempo di pace. Questi approfondimenti servono a leggere criticamente ciò che ci viene raccontato ogni giorno e a rifiutare la normalizzazione del conflitto.