sabato 4 aprile 2026

don Franco Barbero racconta

Storie, storielle e storiacce

 

6. Gli anni a San Lazzaro prima della nascita della comunità di base (1970-1975)

Dove trovavo un gruppo di poveri portavo il vangelo e fondavo un gruppo biblico. Sono diventato animatore di diversi gruppi nel pinerolese e oltre. Don Giorgio era un uomo buonissimo ma si occupava poco di queste cose. Dovevo organizzarmi bene, stabilendo i tempi in cui mi assentavo dalla parrocchia per seguire questi gruppi.

In quel periodo andavo spesso a Torino in pullman nel primo pomeriggio, per fare incontri biblici nella parrocchia del Redentore, di cui era parroco un caro amico, don Piero Nota, che pochi anni dopo sarebbe andato a fare il missionario in Guatemala.

All’interno della parrocchia del Redentore era cresciuto un gruppo molto attivo di giovani che qualche anno dopo, all’inizio degli anni ’70, uscirà dalla parrocchia dando vita ad una comunità di base.

Nel 1972, mentre ero a Torino hanno messo una bomba davanti alla porta della parrocchia di San Lazzaro. Ho ricevuto la telefonata di don Giorgio allarmato e don Piero Nota mi ha accompagnato in macchina a Pinerolo.

Nel 1974 ero ancora a San Lazzaro, ma ormai avevo altri orizzonti. Gradualmente il lavoro dei gruppi della parrocchia si era spento perché arrivavano persone, anche dall’esterno a tutte le ore, che i parroci non conoscevano. Ad un certo punto mi sono reso conto del disagio di don Giorgio: le cose che facevo erano difficilmente conciliabili con le attività della parrocchia. In quel periodo don Giorgio era già malato all’intestino e poco tempo dopo è mancato a soli 59 anni.