lunedì 18 maggio 2026

da Mosaico di Pace di marzo 2026

Kairos Palestine

Un nuovo appello delle Chiese cristiane di Palestina, per rinnovare la speranza anche in tempo di genocidio

di Norberto Julini

(Coordinatore Campagna “Ponti e non Muri per la Palestina”)


Nel ventesimo anniversario della Campagna “Ponti e non Muri per la Palestina”, abbiamo potuto accogliere in Italia un autorevole delegazione di Kairos Palestine, in rappresentanza delle diverse confessioni cristiane presenti in Terrasanta, per presenziare con loro a incontri in diverse città italiane, con i rispettivi vescovi, amministrazioni comunali, università. Era febbraio 2025 e infuriava la rappresaglia genocidaria su Gaza e la violenta pulizia etnica in Cisgiordania. Eppure, si andava annunciando un "kairos", cioè un tempo, un “momento opportuno”, supremo o cruciale. Tutti capivamo quanto fosse dolorosa e immancabile una denuncia dell'efferata violenza contro ogni diritto umanitario e, allo stesso tempo, necessario un annuncio di speranza nell'anno giubilare dedicato a quella virtù, che è tutt'altro che rassegnazione. E quanto fosse importante la rinuncia alla violenza di pensiero, di parola e di azione.

Portavamo con noi il primo documento di Kairos del 2009. “Un momento di verità. Una parola di fede, di speranza e di amore dal cuore delle sofferenze dei palestinesi", e il più recente appello del luglio 2020, “Per un’azione decisiva Un grido per continuare a sperare. Non possiamo servire Dio e tacere l’oppressione dei palestinesi”.

Ci fu annunciato un successivo documento che avrebbe interpretato il “kairos” al tempo del genocidio. Ed è quanto è avvenuto nel corso dell’Assemblea mondiale della Coalizione Globale Kairos per la Giustizia, riunita a Betlemme il 14 novembre 2025, quando fu reso pubblico il nuovo appello: “Un momento di verità: la Fede in un tempo di genocidio”, accompagnato da queste parole: “Viviamo oggi in un’epoca di genocidio, pulizia etnica e sfollamenti forzati che si consumano sotto gli occhi del mondo intero. Questo momento - un momento di verità - ci impone di assumere una posizione nuova, diversa da tutte quelle precedenti. E’ un momento decisivo. Oggi rinnoviamo la nostra posizione a favore della verità e il nostro impegno nei confronti dei principi fondamentali religiosi, teologici e morali. Guardiamo alla nostra realtà e assumiamo una posizione rinnovata, rispondendo alla voce dello Spirito nel profondo del nostro cuore, ascoltando la chiamata della fede in questo tempo di genocidio.”.

Quel testo è ora affidato alle nostre mani e sentiamo la responsabilità di non farlo cadere nel vuoto di risposte da parte della Chiesa cattolica italiana. Per questo abbiamo costituito la sezione italiana di Kairos Palestine. Il documento sarà pubblicato da La Meridiana con autorevoli commentatori.

Come Pax Christi Italia, invitiamo singoli e realtà che si riconoscono in questo cammino di solidarietà con i cristiani palestinesi, a far parte di questa Rete per:

  • Restare in comunione di fede, speranza e amore con i cristiani di Terra Santa;
  • Prendere sul serio le tre richieste che ci sono state rivolte fin dal 2009: 

  1. “Stare accanto agli oppressi”;

  2. “Preservare la parola di Dio come buona novella per tutti...";

  3. “Non offrire una copertura teologica per l'ingiustizia subita".

  • Restare in collegamento con il movimento internazionale, pubblicare gli Appelli di “Kairos Palestina”.

E’ fin d’ora possibile aderire alla rete di relazioni che andiamo tessendo, compilando un modulo (bocchescucite.org/kairos/).