giovedì 7 maggio 2026

da Tempi di Fraternità di aprile 2026

Piano Regolatore prossimo venturo

di Gianfranco Monaca


Voi, che costruite la mia città, Mostar, 

mettete grandi giardini tra le sue case 

per quando non sapremo più dove seppellire.

Nei suoi giardini seppelliremo i figli

di Mostar, la mia città.

Voi, che costruite la mia città, Sarajevo,

piantate mille alberi nei suoi giardini: 

ci nasconderemo per spararci l’un l'altro, 

poi li taglieremo per scaldare i nostri vecchi.

Taglieremo gli alberi dei giardini 

di Sarajevo, la mia città.

Voi, che costruite la mia città, Pristina,

scavate scavate lunghe gallerie, 

coprite coprite di forti corazze 

la piazza del mercato e le strade 

per quando avremo fame e faremo la fila 

e le granate saranno il nostro pane.

Non costruite chiese sinagoghe moschee 

nella mia città, Dubrovnik: 

saranno distrutte a cannonate 

cannonate che piovono dalle colline.

Costruite un grande ospedale nelle cantine 

per quando ci raccoglieranno a brandelli.

Voi che costruite la mia città, Mogadiscio,

non progettate uno stadio:

occorre un grande campo di concentramento

per quando verremo rastrellati,

scalzi e affamati da mesi di carestia,

da uomini armati di pace fino ai denti.

Non costruite quartieri popolari

voi che costruite la mia città, Mosca;

non ci saranno immigrati da accogliere

li fermeremo alle dogane,

tornino a morire al loro paese,

Non vogliamo inquinare la nostra miseria.

Voi che costruite la mia città, Hebron,

non ricamate strade sul suo mantello di case

ché non circolino autobus carichi di folla,

trappole che salteranno sul tritolo,

scatole di carne umana gettate sul fuoco.

Non fate strade nella mia città.

Voi che distruggete la mia città, Beirut…

Voi che distruggete la mia città, Mosul…

Voi che distruggete 

la mia città, Gaza.

Voi che distruggete le città, 

una, cento, mille città,

e non sapete neppure il nome di chi le abita:

Siete pagati per cliccare la morte…

Chi guadagna miliardi nel distruggere

guadagnerà miliardi per ricostruire villaggi

per turisti miliardari…

Non costruite aeroporti nella mia città:

nessuno potrà più partire e arrivare.

Non costruite scuole nella mia città:

non ci saranno bambini per le loro lavagne.

Costruite soltanto banche e casseforti

e nessuno le distruggerà mai:

onnipotenti onnipresenti onniscienti.

Costruite fabbriche di armi

moderne, efficienti, redditizie

(fulmini di giustizia divina).

Nessuno saprà mai dove sono,

nessuno le vedrà mai,

nessun satellite le fotograferà,

nessun giornale le descriverà.

Nessun reporter resterà vivo

se le avrà viste,

perché non si può vedere dio

e sopravvivere.

Nessun giornalista resterà vivo

se ne avrà parlato male

perché è la morte

la pena per i bestemmiatori.

Voi che costruite la mia città

Mostar-Sarajevo-Pristina-Dubrovnik-

Mogadiscio-Hebron-Mosca, Mosul, Gaza…

la mia città dai cento nomi,

progettate prima il cuore dei suoi abitanti,

dei suoi maestri e dei suoi pastori,

perché diventi città di uomini risorti

la mia città.