"Cercate
me e vivrete"
È nostro compito irrinunciabile "predicare" al nostro cuore e dire
apertamente agli uomini e alle donne di oggi ciò che il profeta Amos annunciava
ad Israele: "Cercate me e vivrete. Non cercate Bethel, non andate a
Ghilgal, non vi recate fino a Beersceba...Cercate Dio e vivrete"
(5,4-6).
Possiamo utilmente cercare tante "cose", tante esperienze, tante
terapie nella vita. Ma se carichiamo di attese salvifiche queste realtà umane,
se facciamo di esse dei, luoghi sacri e idolatrici come Bethel..., sbagliamo
bersaglio.
Per fondare la nostra casa sulla roccia o, se vogliamo, per sorreggere le
nostre gambe vacillanti, bisogna "cercare l'Eterno".
Le pillole o le botteghe della felicità stanno esaurendo le loro scorte e
lasciano intravedere, tra crepe enormi, una montagna di illusioni.
(Franco Barbero, Il giubileo di ogni giorno, Associazione Viottoli 1999)