da Domani del 30/05/2026
TRA UNA SETTIMANA IL PONTEFICE VA A MADRID, BARCELLONA E CANARIE
TRA ABUSI E SECOLARIZZAZIONE LA MISSIONE DI LEONE XIV NELLA SPAGNA SCRISTIANIZZATA
di Marco Grieco
Fra la Spagna di Pedro Sánchez e la Santa sede di papa Leone XIV c’è una certa convergenza, a tratti inimmaginabile se si pensa che il primo ministro viene dallo stesso partito di José Luis Rodriguez Zapatero, non certo concorde con la visione europea di Giovanni Paolo II. Ma la recente visita del premier spagnolo in Vaticano, alla vigilia del viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna, suona come l'inizio di una navigazione nuova della barca di
Pietro, rimasta per troppo tempo in secca nei fondali aridi del cristianesimo d’ Europa.
"Alzate gli occhi è il motto del suo viaggio apostolico a Madrid, Barcellona e l'arcipelago delle Canarie dal 6 al 12 giugno un invito a uscire dal torpore ombelicale che papa Francesco aveva semplicemente accettato come l'inevitabile destino di un continente
vecchio ”stanco“, per ricordare la sua elegia funebre ricevendo il Premio Carlo Magno nel 201? Forse Leone ha scelto di viaggiare in uno dei paesi cattolici per tradizione – come dimostra il privilegio del bianco concesso solo alle poche sovrane cattoliche in visita al papa — che più risente di una guerra di logoramento del cristianesimo, ridotto a un esoscheletro senza polpa dai tempi di
Francisco Franco, rianimato solo tra i conservatori che inneggiano, dietro posture politiche, al sogno di un revanscismo religioso in salsa crociata.