domenica 14 giugno 2026

da Internazionale del 05/06/2026

Grandinate disastrose


Le grandinate sono già uno dei fenomeni meteorologici più dannosi, ma il cambiamento climatico è destinato a renderle ancora più pericolose, conclude uno studio pubblicato su Nature. Negli ultimi vent’anni è stato osservato un aumento delle grandinate in regioni dove un tempo erano piuttosto rare, e i danni provocati da questi eventi sono arrivati a decine di miliardi di dollari all’anno. Gli scienziati si aspettano che l’innalzamento della temperatura aumenti l’intensità delle tempeste, ma nel caso delle grandinate l’effetto potrebbe essere più complesso: da un lato la maggiore energia disponibile favorisce la formazione di chicchi più grossi, dall’altro la temperatura più alta facilita lo scioglimento. Finora gli studi dettagliati hanno preso in esami solo regioni circoscritte, ma un gruppo di ricercatori statunitensi e cinesi ha usato dei nuovi modelli computerizzati per simulare l'effetto del cambiamento climatico su più di 14.000 grandinate registrate in tutto il mondo. Hanno così concluso che gli eventi con chicchi di diametro superiore a 30 mm, capaci di provocare gravi danni a culture, edifici e veicoli, sono destinati ad aumentare del 37,9-51,8% entro il 2100, mentre quelli con chicchi più piccoli diminuiranno del 4-12%. Le variazioni saranno più consistenti nelle regioni temperate, mentre quelle tropicali e subtropicali l'aumento dell'umidità dovrebbe accelerare lo scioglimento dei chicchi, compensando in parte gli effetti del riscaldamento.