IL SEMINATORE PAZZO
"Un seminatore uscì a seminare.
Vide una terra ben irrigata e passò oltre; vide una terra feconda e passò
oltre; vide una terra dolcemente esposta al sole e passò oltre; vide una terra
ridente e amena e ancora passò oltre.
Vide finalmente una terra secca,
pietrosa e sconnessa. Amò quella terra, le sorrise, le parlò, la baciò, aprì la
mano e lasciò cadere il seme con abbondanza,con larghezza, senza misura.
Tutti ridevano di quel folle che
seminava sulle pietre, ma egli quella notte sognò; sognò acqua che zampillava
nel deserto e spighe che brillavano tra le pietre.
Trascorse molto tempo. La terra era
sempre una desolata pietraia che succhiava ruscelli d'acqua faticosamente
immessi tra i sassi.
Il seminatore continuò ad amare quella
terra.
Un mattino, un mattino come mille altri,
il seminatore fi meravigliato: quella terra arida e pietrosa biondeggiava di
messi e in essa scorrevano torrentelli di latte e miele".
Franco Barbero, 1974