mercoledì 24 giugno 2026

MAFIA A PINEROLO

don Franco Barbero, 19 giugno ‘26

 

Documentato, chiaro, e ben realista l’intervento di don Ciotti fondatore di Libera che manifesta in TV con chiarezza un dato che La Stampa di Torino venerdì 19 giugno ha ripreso con fedeltà parlando di un Nord in cui la mafia c’è, eccome, ma viene ignorata a partire dal settimanale L’Eco del Chisone.

Chi vive a Pinerolo da 70 anni e considera la politica un impegno doveroso e dalla parte dei più deboli, sa bene che Pinerolo è anche la sede di una mafia tra le più diffuse e le più potenti d’Italia. Al Nord Pinerolo è la capitale, ma la sua presenza è potente in altre 8 o 10 località italiane.

Se sali verso San Maurizio a destra o a sinistra la mafia pinerolese è ben visibile.

La Chiesa in più casi ha dimostrato di ignorare e poi scendere a patti con padroni mafiosi. Diciamo la verità: questa mafia fa miliardi in giro per tutta l’Italia. Ma la direzione dell’impresa mafiosa ha a Pinerolo una delle capitali molto operose e camuffate della mafia nazionale.

Don Ciotti è stato chiaro: la mafia “sotterranea” con centinaia di costruzioni a Pinerolo ha una delle roccaforti. È molto attiva.