venerdì 3 luglio 2026

da Internazionale del 26/06/2026

IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE


Dopo aver raccontato per vent’ anni le trasformazioni della società cinese attraverso fabbriche, metropoli, centri logistici e mondi virtuali, nel suo nuovo lavoro intitolato Dash, l'artista multimediale Cao Fei sposta lo sguardo verso le campagne.

In mostra alla fondazione Prada di Milano fino al 28 settembre insieme a opere precedenti, questo progetto riflette sul futuro dell'agricoltura nell'era dell'intelligenza artificiale.

Considerata una delle voci più innovative dell'arte contemporanea e inserita da Time tra le donne più influenti del mondo, attraverso video, fotografia e installazioni Fei ha esplorato le ricadute della modernizzazione sulla vita delle persone, concentrandosi soprattutto sulla condizione dei lavoratori e sulla solitudine causata dal progresso tecnologico.

Dash nasce da tre anni di ricerca nelle campagne cinesi e in diverse aree del sudest asiatico. Prendendo come caso di studio una delle principali aziende attive nel settore dell'agritech, l'artista ha documentato la diffusione di droni, algoritmi e altre tecnologie che stanno trasformando il lavoro agricolo.

Mescolando documentazione e immaginazione, Fei ha indagato questa rivoluzione di cui mostra opportunità e contraddizioni: da un lato la tecnologia aumenta l'efficienza, riduce il lavoro fisico e contribuisce alla sicurezza alimentare; dall'altro solleva domande sulla progressiva sostituzione dei saperi tradizionali e sul rapporto tra esseri umani e territorio. "Dash vuole anche ricordare che la natura e le tradizioni di un luogo vanno rispettate.

Come possiamo bilanciare questo aspetto con la tecnologia?", si chiede Fei.