da Pressenza del 19/07/2026
Il fresco profumo della libertà
di Redazione di Palermo
Desideriamo ricordare le più celebri e commoventi parole di Paolo Borsellino nel 34° anniversario del suo assassinio, per mano mafiosa ma non solo, nella strage di via D’Amelio, in cui perirono anche Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina.
La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte, (perché prive o meno appesantite dai condizionamenti e dai ragionamenti utilitaristici che fanno accettare la convivenza col “male”), a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.