Al gruppo giovani CdB Pinerolo - 1983
I Miracoli di Gesù
<<I Miracoli di Gesù: azioni potenti, segni o prodigi? Non preoccupiamoci tanto di definirli con la presunzione di fotografare il fatto accaduto. Nella prassi di Gesù, proprio nel contatto quotidiano con gli uomini e le donne menomate o emarginate o oppresse, la fede ci fa vedere che il Regno di Dio è giunto in mezzo ai poveri.
I racconti di miracolo suscitano, ieri come oggi, meraviglia e stupore. Il Miracolo è il segno di quella “anormale” bontà di Dio che si rivela attraverso le opere compiute da Gesù. Dio non ha mai finito di stupirci. Egli è produttore di ‘novità’ nel senso che viola sistematicamente tutte le ideologie aggrappate alla conservazione del presente e spinge verso l’utopia del Regno. Non, dunque, una meraviglia che incanta e paralizza, ma uno stupore che invita a contemplare le opere di Gesù e ad incamminarsi sulla sua strada. I miracoli sono “brecce” e vie di uscita che Dio apre nella vita e nella storia per liberarci dall’assedio dei tabù, delle abitudini, degli egoismi proprio quando a noi sembra che ogni cammino sia precluso.
La prassi di Gesù ci può offrire un salutare contagio. Essa può metterci in corpo la febbre di Dio che ci tiene vivi proprio per non ammalarci di abitudine, di normalizzazione, di routine. Nel cuore di questo mondo Dio fa spuntare sempre feconde novità e coltiva la libertà. I miracoli sono il simbolo della sdemonizzazione, della liberazione dai ceppi che tengono schiavi>>.
don Franco Barbero