PREGHIERE 2 - Il nome
Bellissima l’intuizione tutta ebraica
sull'impossibilità di darTi un nome.
Chiamare qualcuno per nome
significa conoscerlo e, in parte, possederlo.
Dio non si può chiamare,
perché, ogni volta che si cerca di afferrarlo, sfugge.
Affascinante la scelta di altri popoli
di darTi invece tanti nomi diversi,
femminili e maschili,
per cogliere manitestazioni di Te
senza la pretesa di includerle tutte.
La nostra società è malata:
Ti chiama spesso per abitudine,
ma non ricorda e non Ti ricorda.
Non conserva memoria di ciò che è stato.
Ineffabili saranno i giorni
in cui inventeremo nomi nuovi per noi e per Te,
dove reincontrarci, ritrovarci,
per ricordarci il passato in cui Tu c’eri,
comprendere il presente in cui sei,
meritare il futuro che ci attende,
in cui ancora una volta
Tu sarai.
Carla De Stefani