sabato 5 settembre 2026

Questo è il canone per la celebrazione di domani, con una riflessione di Ines Rosso.
Il canone è parzialmente tratto da “Preghiere eucaristiche” vol. 2 della Comunità di base di Pinerolo.

La celebrazione inizierà alle ore 10:00.

Ci si potrà collegare già a partire dalle 9:45.

Il link per collegarsi è:

meet.google.com/ehv-oyaj-iue

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INSIEME VENIAMO A TE


G. Eccoci: il momento in cui vogliamo raccoglierci per cantare le lodi di Dio, per ascoltare insieme la Parola di Dio, per accoglierci gli uni e le altre è venuto. Viviamolo con gioia, perché il nostro cuore sia coinvolto e rinnovato.

Momento di silenzio

G. Noi veniamo a Te, o Dio, con i nostri passi incerti.

1. Veniamo a Te, o Eterno, con questi fuggevoli anni.

2. Veniamo a Te, amore che ci accogli, con le nostre mani fragili ed impotenti.

1. Veniamo a Te, sorgente di vita vera, per continuare a credere nelle Tue promesse.

2. Veniamo a Te, bisognosi e bisognose di perdono, perché ci doni il Tuo caldo sorriso.

G. O Dio, che ami le Tue creature, insegnaci a cercare i sentieri della Tua volontà. In quest’ora in cui si sente il fragore delle armi, possano gli uomini e le donne inaugurare nuovi percorsi verso la pace.

1. Ascolta il grido dei disperati e delle disperate, che non hanno riposo se non in Te, Dio che fai la giustizia.

2. Allontana da noi la pazzia della guerra e rendici attive e attivi costruttori di pace nei luoghi del nostro impegno quotidiano. Donaci un cuore nuovo.


LETTURE BIBLICHE

Salmo 125

1Canto dei pellegrini.
Chi confida nel Signore è saldo come il monte Sion:
Non vacilla, è stabile per sempre.
2I monti circondano Gerusalemme:il Signore circonda il suo popolo,
da ora e per sempre!
3Non durerà il dominio degli infedeli nella patria dei giusti,
perché non siano anch’essi tentati di compiere il male.
4Signore, sii generoso con i buoni, con gli uomini dal cuore sincero.
5Ma quanti percorrono la strada del male, allontanali Signore con i malfattori.
Sia pace su Israele!


Ezechiele 36, 24-27
24Vi radunerò da tutti i popoli e nazioni e vi ricondurrò nella vostra terra. 25Verserò su di voi acqua pura e vi purificherò da ogni vostra sporcizia, dai vostri idoli. 26Metterò dentro di voi un cuore nuovo e uno spirito nuovo, toglierò il vostro cuore ostinato, di pietra, e lo sostituirò con un cuore vero, ubbidiente. 27Metterò dentro di voi il mio spirito e vi renderò capaci di ubbidire ai miei ordini, di osservare e di applicare le leggi che vi ho dato.

Ezechiele 37, 1-6
1Il Signore mi afferrò con la sua potenza, il suo spirito mi prese e mi portò in una valle tutta coperta di ossa. 2Mi fece passare tutt’ intorno ad esse e notai che erano moltissime, sparse per terra e completamente secche.
3Il Signore mi disse: - Ezechiele, Queste ossa possono rivivere?
Risposi: - Dio, Signore, tu lo sai.
4Egli aggiunse: - Parla a queste ossa da parte mia, dì loro: Ossa secche, ascoltate la parola del Signore! 5Io, Dio, il Signore, annunzio che faccio entrare in voi il respiro e voi rivivrete. 6Metterò su di voi nervi, farò crescere la carne e vi ricoprirò di pelle. Poi vi infonderò il respiro e voi rivivrete. Allora riconoscerete che io sono il Signore.


PREDICAZIONE
Dio annuncia la salvezza al popolo di Israele per voce del profeta Ezechiele. Siamo nel sesto secolo a.C. Il popolo d’Israele è deportato a Babilonia. Gerusalemme e il Tempio sono distrutti. Il popolo deportato e disperso vive una situazione di sofferenza, di smarrimento. Il loro stato d’animo è bene espresso nella celebre visione delle “ossa secche”, Quando i deportati dicono: “Le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti” (37,11). Ma quando tutto sembra perduto risuona la parola profetica. Ezechiele viene chiamato ad annunciare la salvezza con l’intento di infondere speranza e fiducia nel popolo: Dio non rimane insensibile alla sofferenza del suo popolo. Egli fa sentire la Sua voce e fa delle promesse… “vi radunerò […] vi condurrò […] vi purificherò […] metterò dentro di voi un cuore e uno spirito nuovo”.

Il primo intervento di Dio è quello di radunare il popolo disperso. Quel popolo verrà rimesso insieme e ricondotto nella sua terra. Un filo di speranza per Israele. La parola che annuncia Ezechiele infonde nuova speranza nei cuori affranti dei deportati. Si intravede una prospettiva, un punto da cui ripartire.

Un’altra azione di Dio è quella di dare vita a persone senza vita, spente. Quella di dare respiro a quel “mucchio di ossa secche” (a questo viene paragonato il popolo di Israele in esilio) facendo loro dono di uno “spirito nuovo” per poter ricominciare.

Le persone ripulite dalla sporcizia degli idoli saranno purificate e riconciliate con Dio; saranno rigenerate da energia nuova, energia pulita, sana.

Ancora Dio farà dono al suo popolo di un cuore nuovo. Ricostruirà Israele sulla base di un rinnovamento interiore: il vecchio cuore di pietra andrà sostituito con un cuore di carne, un cuore vivo che funzioni, che senta. Il “sentire” del cuore è un sentire autentico. Una percezione immediata di come orientarsi nelle decisioni. E’ attraverso ad un cuore di carne che Dio parla alle persone.

Una caratteristica del libro di Ezechiele è la ricchezza delle descrizioni nei suoi resoconti. Le narrazioni di visioni e di gesti simbolici stimolano la fantasia di come un profeta potrebbe parlare oggi a noi. Per es: “riunire” e “condurre nella propria terra” significa, simbolicamente, credere che con l’aiuto di Dio si possa trovare la fiducia per rialzarsi dopo un periodo buio. Significa rimettere insieme parti smarrite, parti fragili di noi quando si ha l’impressione di essere “a pezzi” (come poteva essere il popolo di Israele in esilio) e trovare la forza di ripartire.

Ogni volta che vedo immagini terrificanti di guerra o immagini di catastrofi (tipo la frana del ghiacciaio in Nepal) penso al “mucchio di ossa secche” citato in questo racconto. Mi chiedo come faranno queste persone a ripartire dopo tragedie del genere. Di quanta forza avranno bisogno per ricostruire e andare avanti.


INTERVENTI LIBERI


G. Su quale pietra costruiremo la casetta dei nostri anni e dei nostri giorni?

1. Tu sei la roccia dei nostri deboli cuori,
sei il sole sempre giovane che dà calore.

2. Abbiamo bisogno di Te per seminare amore,
abbiamo bisogno di Te per amare la vita.

1. I profeti e Gesù ci hanno parlato di Te
e noi stiamo imparando a fidarci della Tua parola.

2. Questo giorno di festa ristori il nostro cuore
e liberi le nostre vite dalla prigionia degli idoli.

1. Sugli orrori delle guerre e delle carestie,
sulle ceneri di tante vite violentate e distrutte,
volgi il Tuo sguardo e muovi la Tua mano.

2. Tu che hai sollevato Gesù dalla morte,
rialza i popoli oppressi e abbandonati:
sorga anche per loro un giorno nuovo.

T. Quando ormai la congiura dei capi politici e religiosi lo stringeva da ogni parte, ancora una volta Gesù era a tavola con i suoi amici e le sue amiche. Volle mangiare con loro, come tante volte aveva fatto con gioia, dai giorni in cui si erano incontrati. “Ecco, disse, questo pane spezzato è il segno della mia vita. Quando farete questo, ricordatevi di me, di ciò che ho fatto, di ciò che vi ho insegnato”. Poi, dopo aver ancora una volta alzato gli occhi al cielo per benedire Dio, fonte di ogni bene, prese la coppa del vino, ne porse da bere a tutti dicendo: “Questo calice è il segno di un’amicizia con Dio che non finirà mai. Quando vi radunate per questo pasto, aprite i vostri cuori al giorno in cui Dio realizzerà il grande convito di pace e di giustizia per tutti i popoli e tutto il creato. Aspettatelo operosamente: Dio non delude”.


INVITO ALLA COMUNIONE


PREGHIERE SPONTANEE


BENEDIZIONE E AUGURIO FINALE


Insegnami a cercartTi
ogni giorno
nella piccolezza del quotidiano,
nei frammenti di gioia e di dolore,
nella lettura della Bibbia,
nella preghiera,nel confronto tra fratelli e sorelle…
Tu ci vieni continuamente incontro e ci cerchi.
Questo fonda la nostra fiducia in Te,
anche quando Ti voltiamo le spalle.

(da preghiere d’ogni giorno di Franco Barbero)

Canone tratto da “Preghiere eucaristiche”, vol.2 della Comunità di base di Pinerolo
Ines Rosso, 6 settembre 2026