giovedì 15 ottobre 2026

Il Fatto quotidiano, venerdì 9 ottobre 2026

Il ministero arma 6.521 soldati pronti a partire subito in guerra

di Tommaso Rodano  

 

L’Italia si prepara a intervenire militarmente all’estero, anche con pochissimo preavviso. E lo fa mettendo in piedi un dispositivo che in un anno ha più che raddoppiato le sue dimensioni: da 2.867 a 6.521 soldati, con 1.024 mezzi terrestri, 29 aerei e cinque unità navali. Una forza pronta a partire in caso di crisi internazionali, anche nell’ambito delle operazioni Nato.

Il governo Meloni ha già stabilito quanti militari mobilitare, con quali mezzi e risorse. Resta da decidere dove e quando mandarli. L’ultimo tassello è un decreto firmato l’11 settembre da Guido Crosetto e pubblicato mercoledì in Gazzetta Ufficiale. Un documento apparentemente contabile, dedicato al “Fondo per gli assetti ad alta e altissima prontezza operativa.”[…]