lunedì 6 ottobre 2008

"UN HITLER PUO' TORNARE"

Riporto da Repubblica di domenica 5 ottobre un "allarme" da ascoltare:

"Come nel 1929, l'attuale crisi finanziaria potrebbe aprire la strada ad una nuova, terribile minaccia per l'umanità e la pace mondiale. Il pericolo, paventato dal ministro dell'Interno tedesco, nonché esponente della Cdu (il partito dei Angela Merkel) Wolfgang Schaeuble, è di quelli che fanno scorrere i brividi lungo la schiena: d'improvviso un nuovo Adolf Hitler potrebbe spuntare dalle ceneri della finanza mondiale in ginocchio, farsi largo tra le incertezze e il crollo delle economie di molti Paesi. E imporsi.

Mentre a Parigi si svolge il G4 straordinario sulla crisi finanziaria, a Berlino Schaeuble mette in guardia contro le possibili conseguenze politiche e di ordine pubblico dell'attuale situazione. La crisi della finanza mondiale, dice, potrebbe portare a uno sconvolgimento degli equilibri politici, gettando le basi per una "minaccia incredibile, che coinvolgerebbe l'intera società". I mercati hanno già conosciuto la Grande Depressione: adesso bisogna vigilare contro la nascita di un secondo Hitler, che fu una diretta conseguenza del crollo di Wall Street del 1929.

Il ministro non punta il dito contro un Paese specifico, ma fa l'esempio della Germania. "Fin dalla crisi economica mondiale degli anni Venti – dice al settimanale tedesco Deer Spiegel – sappiamo che da una crisi economica può nascere una minaccia incredibile per l'intera società". Ecco il parallelo con la crisi del 1929: "I risultati della Depressione? Furono Adolf Hitler e, indirettamente, la seconda guerra mondiale e Auschwitz". Schaerble, dunque, sembra preoccupato di un possibile ritorno alla dittatura, anche se si limita ad osservare "che nessuno sa, al momento, quanto sarà dura questa crisi". Secondo l'esponente della Cdu, si tratta comunque di una "svolta storica di cui leggeremo sui libri di storia, così com'è già successo per l'11 settembre del 2001".

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