Riporto da Repubblica di domenica 5 ottobre un "allarme" da ascoltare:
"Come nel 1929, l'attuale crisi finanziaria potrebbe aprire la strada ad una nuova, terribile minaccia per l'umanità e la pace mondiale. Il pericolo, paventato dal ministro dell'Interno tedesco, nonché esponente della Cdu (il partito dei Angela Merkel) Wolfgang Schaeuble, è di quelli che fanno scorrere i brividi lungo la schiena: d'improvviso un nuovo Adolf Hitler potrebbe spuntare dalle ceneri della finanza mondiale in ginocchio, farsi largo tra le incertezze e il crollo delle economie di molti Paesi. E imporsi.
Mentre a Parigi si svolge il G4 straordinario sulla crisi finanziaria, a Berlino Schaeuble mette in guardia contro le possibili conseguenze politiche e di ordine pubblico dell'attuale situazione. La crisi della finanza mondiale, dice, potrebbe portare a uno sconvolgimento degli equilibri politici, gettando le basi per una "minaccia incredibile, che coinvolgerebbe l'intera società". I mercati hanno già conosciuto
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